Notte delle Stelle – M.te Faito 10 agosto 2011

faito11

AstroCampania associazione, sezione Stabia-penisola Sorrentina in collaborazione con il bar del Belvedere al monte Faito di Giacomo Vanacore

Presentano

La Notte delle Stelle

  10 agosto 2010 dalle ore 20:30 al belvedere in Piazzale dei Capi 1, Monte Faito, Vico Equense (Na)

Serata pubblica con osservazioni delle “perseidi” le stelle cadenti di S.Lorenzo, della Luna e delle meravigliose nebulose del cielo estivo.

Video proiezioni della volta celeste e del fenomeno delle stelle cadenti, a seguire   a vostra disposizione i telescopi e gli esperti dell’associazione

che vi guideranno durante le osservazioni

Indirizzo: Piazzale dei Capi 1, Monte Faito –  Vico Equense (Na)

COME ARRIVARE:

da Napoli : uscita A3 Castellammare di Stabia, proseguire per penisola sorrentina, uscire per Vico Equense, una volta in piazza (fontana con delfini) proseguire diritto , poi a sinistra seguendo indicazioni per M.te Faito , dopo 5o mt si arriva all’incrocio ( di fronte Gigino Pizza a metro) svoltare a destra e salire in direzione M.te Faito.  Proseguire sempre in salita e diritto per  6-7 km passando per le frazioni montane di Vico, una volta arrivati al centro sportivo proseguire e poco dopo ,all’incrocio con la tonda, salire a destra in direzione Funivia , belveder e Rai way; fare altri 500mt e si arriva ad un incrocio che è appunto il piazzale de Capi, parcheggiare e a destra troverete il bar del belvedere.

per Informazioni: catapano_a@astrocampania.it  333 5839001

a cura di Antonio Catapano, Germano De Simone, Giacomo Gargiulo, Mimmo Reggio

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Abstact del telegiornale regionale del giorno 11 Agosto 2011 andato in onda su RAI 3 alle 19:30:

*Video: tgr 19:30 – 11 agosto 2011

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LE FOTO DELLA SERATA

Notte delle stelle

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Report Notte delle Stelle – M.te Faito – 10/08/2011

Come consuetudine ormai da alcuni anni ci siamo visti al monte Faito gentilmente ospitati presso il belvedere del Bar di Giacomo Vanacore.

La serata è iniziata ventosa ed è finita molto ventosa, ma questo non ha bloccato il nostro programma, arrivati per le 19,30 i moschettieri di AC Germano De Simone, Giacomo Gargiulo, Mimmo Reggio, Emilia Malinconico e il sottoscritto, hanno traportato sullo sterrato e montato l’attrezzatura disturbati dal vento ma inebriati da un tramonto sullo sfondo delle isole del golfo di Napoli spettacolare…
Ci ha raggiunti un appassionato Davide col suo dobson da 20cm F6, che ci ha accompagnato tutta la serata, mentre noi eravamo “armati” di S/C Meade 10″ f/10 , Skywatcher 5″ su Heq5, Konus 6″ e Binocolone 25×100.
Abbiamo avviato la presentazione multimediale proiettandola sul megaschermo del bar, poi le persone a gruppi hanno iniziato ad affluire verso le postazioni osservative.
Un cielo terso e purtroppo illuminitato da una Luna di 11 giorni, ci ha regalato soddifazioni su molti oggetti di profondo cielo: M5, M13, M15, M27, M57, M8, M17, M31, Acca e Chi persei, e stelle doppie Albireo, Alcor Mizar, epsilon lirae etc.
Qualche stella cadente, avvistata sporadicamente da persone sedute o sdraiate appositamente per l’avvistamento.
La serata si è protratta fino all’una di notte circa, quando l’afflusso è calato parecchio.

Bella serata per il folto pubblico ma molto stancante per il vento teso che alzava polvere e ci ha reso la vita difficile, nel bar dove molte persone hanno trovato rifugio e dove a fine serata ci siamo ristorati con una cioccolata calda, prima di incamminarci verso casa.

Antonio Catapano
12/8/2011

 

REPORT di Davide Califano  15/8/2011

Dal punto di vista meteorologico la serata non era delle migliori, raffiche di vento a circa 25km/h si abbattevano contro di noi e le nostre strumentazioni, la temperatura era di circa 10°C.
Il cielo era molto terso, molto probabilmente grazie al vento che ha spazzato via ogni forma di annuvolamento o foschia.
La situazione, dal punto di vista osservativo, mi ha permesso di osservare alcuni oggetti del cielo profondo, nonostante la luna non fosse dalla nostra parte, sono riuscito ad osservare M31 e M110 in maniera abbastanza egregia, ma il mio newton ha dato il meglio di se con l’ammasso globulare in ercole M13, concentrandomi nell’osservarlo ho notato una buona nitidezza e quindi un buon potere di separazione, riuscivo a distinguere un numero spropositato di stelle ,distinte l’una dall’altra.

Conclusioni:
Lo scopo di queste serate è quello di divulgare, e io nel mio piccolo e soprattutto gli altri di AC siamo riusciti in questo intento.
Per me è stato molto piacevole, nonché interessante avere a che fare con astrofili di grosso calibro come Antonio Catapano, Giacomo e gli altri.




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