SKYWATCHER 60/700 AZ2

SW60-700AZ2

IL TELESCOPIO:
Quanti di voi hanno incominciato ad osservare il cielo con un piccolo rifrattore 60/700? Anche il sottoscritto ha iniziato con un trabiccolo del genere. In questi giorni un nuovo piccolo astrofilo è diventato Giovanni (nato nel 1995) nel mio palazzo.

Lui stesso mi ha raccontato che i genitori volevano organizzare una festa di compleanno con i suoi amici, ma Giovanni ha rifiutato e ha preferito un bel telescopio in cambio (saggia decisione!).

Un giorno è sceso disperato alla mia porta perchè le immagini terrestri “si vedevano storte”. E così sono salito da lui e ho cercato di spiegarli un po’ come funzionano questi aggeggi, visto che era palese la sua ignoranza in materia (anche da parte del padre per la verità…)

Detto questo, tendo a sottolineare che ciò che troverete scritto in questa pagina sono solo IMPRESSIONI e non un test completo come “rituale” impone per ogni telescopio.

In un certo senso vedendo lo Skywatcher sono ritornato un po’ bambino. Come non dimenticare le serate passate nel lontano 1999 (quando avevo poco più di 14 anni) ad osservare la Luna, Giove e Saturno con il mitico Antares Mercurio! Lo Skywatcher mi evoca proprio quei momenti…

Che dire dell’aspetto estetico…il piccolo “sessantino” fa bella mostra di se, sfoggiando decenti rifiniture del tubo ottico e del treppiede. Caratteristico della Casa è il colore del primo, Acquamarina Metallizzato. Nero con due strisce argentate è il piccolo paraluce (identico al mio ex-telescopio).

Certo, rispetto all’Antares Mercurio si presenta decisamente meglio. Anzitutto il diametro del focheggiatore è finalmente 31.8mm, un dettaglio che non può che farmi piacere e meraviglia, e soprattutto il treppiede non è di legno come sul Mercurio, ma è di alluminio regolabile in altezza, sottile quanto basta per sorreggere il telescopio senza problemi e per dare un’aria più “professionale” al telescopio come i “fratelloni maggiori” :-)

Presente il triangolo porta-accessori, realizzato in materiale plastico.

Immancabile su telescopi del genere un ricco e scadente corredo di accessori. Di fatto andrebbe premiata la scelta delle Case di corredare i propri modelli entry-level di numerosi accessori, perchè questi telescopi si propongono ad una fascia di utenza evidentemente neofita che deve capire il loro funzionamento. Però, per proporre il tutto ad un prezzo invitante (perchè alla persona “ignorante” interessa principalmente quello) per forza devono rinunciare a qualcosa, alla qualità.
E anche qui mi ritornarono alla mente gli accessori del mio Antares Mercurio. Adesso abbiamo due oculari: un Super 20 (lo stesso in mio possesso. Leggi test) e un Super10, entrambi di 31.8mm. Ovviamente c’è un diagonale prismatico a 90° e poi altri due accessori: Raddrizzatore 1.5x e Lente di Barlow 3x (!)

Il cercatore è un 5×24, di qualità assolutamente dimenticabile. Campo visivo prossimo allo zero e cromatismo a quantità puntando oggetti luminosi, addirittura mostrando un evidente alone rosso (cromatismo di 2° grado, più grave dell’alone violetto). Supporto con le classiche 3 viti di regolazione.

Focheggiatore da 31.8mm dalla lunga corsa e dal movimento fluido e ben controllabile, positivo.

L’OTTICA:
Lo Skywatcher 60/700 è un rifrattore acromatico da 60mm di apertura e 700mm di focale.

Non ho potuto esaminare la realizzazione finale dell’obbiettivo, ma spero sia almeno trattato anti-riflesso (il Mercurio NON lo era!).

Visti i valori di apertura e di focale, lo Skywatcher in prova ha un rapporto F/11.7 , decisamente incoraggiante sotto il punto di vista del cromatismo. Un rifrattore acromatico con buona qualità ottica necessita di essere aperto almeno a F/10 per non soffrire eccessivamente di aberrazione cromatica.

Del cercatore ho già parlato prima, non serve aggiungere altro…

MONTATURA E MECCANICA:
La montatura dello Skywatcher 60/700 è estremamente semplice. E’ una montatura altazimutale a forcella (denominata AZ2 in casa Skywatcher), l’unica che si può trovare su questo genere di telescopi. Intuitiva da usare nell’uso terrestre, scomoda nell’uso astronomico perchè non permette l’inseguimento dell’oggetto osservato (lo permetterebbe, ma è molto difficoltoso).

Di meccanica ce n’è molto poca. Troviamo due manopole triangolari nere per fissare il tubo alla montatura, e altre due per bloccare i movimenti in azimut/altezza. Presente la regolazione micrometrica proprio in altezza e devo dire che mi è piaciuta. Il passo del dispositivo è veramente ridotto, e ciò consente spostamenti molto precisi, lenti e senza scatti!

IMPRESSIONI:
Con lo Skywatcher 60/700 mi sono limitato solo ad osservare il paesaggio e la Luna, presente in questi giorni all’ultimo quarto. Anzitutto, devo ribadire ancora una volta la qualità dell’oculare Super20. Fa voce grossa sia sul mio newton 114 sia sul Konus Vista e anche sullo Skywatcher mi ha dato una buona impressione. Grande campo apparente e ottimo contrasto. 35 ingrandimenti.

Sono rimasto meravigliato proprio dalla nitidezza del paesaggio terrestre osservato con questo oculare. Inserendo invece nel focheggiatore quello da 10mm (70x) si nota un decadimento qualitativo dell’immagine in termini di luminosità e contrasto. Il campo apparente del Super10 è invece veramente ridotto, con tipico effetto “buco di serratura”. L’oculare offre (essendo magnanimi) 40° di campo apparente che danno l’impressione di osservare a 150x.

Puntando la Luna sono rimasto meravigliato dalla totale assenza di cromatismo (ricordo che il telescopio è un F/11.7) e dall’ottimo contrasto. Anche la fase era particolarmente favorevole per l’osservazione del satellite, e così anche a 70x il telescopio mi ha dato una buona impressione.

Direi che i 120x massimi (teorici) si potrebbero raggiungere senza troppi problemi. Sfruttando il focheggiatore da 31.8mm sarei curioso di vedere che figura fa il telescopio con Unitron OR6 (117x). Oculare perfetto per i pianeti, ancora meglio se abbinato allo Skywatcher 60/700 perchè sfrutterebbe la potenza dell’obbiettivo al massimo.

Scadente la qualità del raddrizzatore d’immagine 1.5x. Avevo già avuto un’esperienza con questo accessorio con il mio ex-rifrattore e senza pensarci due volte ho usato l’oculare più a lunga focale che avevo, cioè il 20. Ingrandimento: 52x, sembra di osservare a 250x. Il campo dell’oculare si riduce notevolmente così come la qualità dell’immagine e non oso pensare cosa fosse accaduto col 10mm.

Più razionale sarebbe l’utilizzo (magari di serie come fa la Konus con il Vista) di un diagonale raddrizzatore, il quale compromette ben poco la qualità e raddrizza l’immagine sempre!

Non parliamo poi della Lente di Barlow 3x, decisamente esagerata per il rapporto focale in questione…Già con il 20mm si arriva a 105x, decisamente troppi per siffatta combinazione ottica.

CONCLUSIONI:
Mi fa piacere notare che la qualità del telescopio entry-level sia migliorata nel corso degli ultimi anni. Infatti, fino a pochi anni fa, era quasi impensabile avere un telescopio rifrattore da 60mm con 2 oculari tutto sommati decenti, treppiede in alluminio con triangolo porta-accessori e altri accessori.

E se ciò era possibile bisognava mettere mano al portafogli. Sono contento che invece Skywatcher abbia realizzato uno strumento da neofiti dalla valida qualità ottica, con due oculari e altri accessori che possono stimolare l’attenzione e la fantasia sia del bambino (Giovanni) che dell’adulto (il padre) e facendoli divertire e stupire allo stesso tempo.

Il tutto è offerto ad un prezzo decisamente competitivo: € 139 (Settembre 2004, Astrotech).

SKYWATCHER 60/700 AZ2
PUNTO DI VALUTAZIONE / GIUDIZIO / NOTE
REALIZZAZIONE E FINITURA: Ottimo / Convince la realizzazione del tubo e del focheggiatore.
QUALITA’ OTTICA: Molto Buona / Convince anche l’obbiettivo acromatico da 60mm.
MONTATURA E MECCANICA: Buona / Per l’uso terrestre, è ok. Per quello astronomico un po’ meno.
OSSERVAZIONE LUNARE: Ottimo / In relazione al diametro dell’obbiettivo, si intende.
OSSERVAZIONE PIANETI: – - – - – / Non ho potuto effettuare un test
OSSERVAZIONE DEEPSKY: – - – - – / Vedi sopra.
TRASPORTABILITA’: Ottimo / Il treppiede in alluminio e la semplicità meccanica conferiscono leggerezza.
RAPPORTO QUALITA’/PREZZO: Eccellente
NEL COMPLESSO: Molto buono

Test eseguito da Mirko Capuano ( http://mkastropage.altervista.org/ )




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