Archivio Tag: sezione luna

Scheda cratere Theofilus

Cratere theofilus

Scheda osservativa

Cratere “Theofilus”

Theofilus  è un cratere intitolato da van Langren a San Teofilo teologo egiziano, fanatico avversario del paganesimo e responsabile della distruzione della biblioteca di Alessandria.

Distanza massima e minima della Luna

Apogeo-Perigeo

La Luna è il corpo celeste più vicino alla Terra e , astronomicamente parlando, è dietro l’angolo.

Il Sole è 390 volte più lontano, mediamente 150 Milioni di km, Plutone 16.000 volte  e la stella più vicina Proxima Centauri è 100 Milioni di volte più lontana.
solo qualche asteroide occasionalmente, incrocia l’orbita terrestre a distanze minori al 1 Milione di km.

Luna al settimo giorno

Monti Caucaso

LUNA AL  SETTIMO GIORNO
Cosa osservare, a cura di Antonio Catapano

DOVE: osservare  dopo il tramonto al meridiano SUD
FASE:  primo quarto
ETA‘: 7 gg

FORMAZIONI CONSIGLIATE:
Possiamo ora vedere i mari che vanno dal bordo Est fino al terminatore dell’alba lunare: il MARE CRISIUM, FECOUNDITATIS, TRANQUILLITATIS, SERENITATIS, NECTARIS.

Luna al sesto giorno

Luna 5-6 giorni

LUNA  SESTO GIORNO
in questa fase prossima al primo quarto la Luna culmina alla massima altezza, al meridiano Sud , poco prima del tramonto del Sole,  dandoci quindi la possibilità fino a tarda sera di poterla osservare con comodità a partire da un’ora dopo il tramonto e con profitto fino alle 23:00 circa.

Scheda cratere Aristoteles

Cratere Aristotele

Scheda osservativa “Aristoteles”

Aristoteles, è un cratere intitolato dal Riccioli nel 1651 al grande filosofo greco Aristotele che può essere considerato il creatore della logica (sillogismi).

Scheda cratere Archimedes

Zona Cratere  Archimede

Scheda osservativa “ARCHIMEDES”

Archimedes, nome assegnato dal Riccioli nel 1651 in onore del  famosissimo matematico e fisico siracusano autore, tra le tante, della teoria della leva.

Programma Crateri

Sezione Luna
Programma Crateri

Il programma osservativo ha lo scopo raccogliere osservazioni e riprese fotografiche delle formazioni crateriche della superficie lunare e creare un archivio accessibile a tutti gli astrofili.

Programma osservativo e di catalogazione Crateri

Sia i “mari” che gli “altopiani” sono costellati da una miriade di impatti meteorici denominati “crateri”, essi sono delle strutture circolari a fondo piatto e dai bordi in rilievo, dal diametro da 1 cm a 100 km, mentre i bacini da impatto fino a 240 km sono detti “circhi” e possono essere profondi fino a 5 km.

 

Subito dopo la Luna Nuova

Falce di Luna e Giove il 06/03/2011

Cari amici lunatici e non, è molto interessante e suggestivo riuscire ad osservare la Luna poco dopo la fase di “Nuova” per cui la Luna è nella stessa direzione del Sole e quindi risulta inosservabile dalla Terra, ma basta aspettare alcuni giorni dopo quando si è già distanziata (elongata) rispetto alla posizione Sole,  con la velocità di circa 12 gradi al giorno , e ci mostra una falce sottilissima .

Sezione Luna

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responsabile Antonio Catapano -  ultimo aggiornamento 02/3/2011

Il telescopio puntato sulla Luna diventa una finestra su di un altro mondo che sorvoliamo in volo radente regalandoci una innumerevole quantità di particolari. Non basterà una intera vita per riuscire ad osservare tutte le formazioni che, lunazione dopo lunazione, ci appariranno in maniera sempre differente a causa del continuo mutare del complicato moto orbitale che completa il suo ciclo in poco più di 18 anni.