Archivio Categoria: AstroTest

Baader Astrosolar

BAADER_ASTROSOLAR

INTRODUZIONE:
Siamo nel mese di Maggio 2003, e in questi primi giorni il nostro Sole ci ha regalato un evento davvero particolare: il transito di Mercurio.

Purtroppo non ho potuto assistere a questo evento, sia per motivi personali, sia perchè il filtro non mi era ancora arrivato, nonchè per le condizioni meteo del primo mattino (il transito iniziava alle ore 7 LT), le quali effettivamente mi hanno un po’ scoraggiato..

Baader ortoscopico 9mm

Baader Ortoscopico 9mm

L’OCULARE:
La serie Genuine Ortho di Baader è in commercio in Italia già dal 2004 e si tratta di semplici oculari ortoscopici a 4 lenti con trattamento anti-riflessi Phantom Coating, dielettrico a 7 strati brevettato Baader. Focali disponibili fino a 5mm. L’esemplare del test è il 9mm.

BW-OPTIK 30mm

BW-OPTIK 30mm

L’OCULARE:
Oculare venduto dal negozio tedesco APM-Telescopes. Con 100€ ve la cavate, e vi portate a casa un bestione da 30mm da ben 80° di campo, rigorosamente a barilotto 2″ e dal misterioso nome “BW-Optik”…Lo schema ottico è a 5 elementi. Il peso è di 450 grammi, attenzione ai piccoli telescopi.

Celestron Ultima

Celestron Ultima 12.5mm

CELESTRON ULTIMA 5mm / 7.5mm / 12.5mm

GLI OCULARI:
Gli oculari Celestron Ultima furono presentati nel corso del 1998 dalla ditta americana come oculari di categoria superiore. Infatti gli Ultima si collocavano a metà via tra gli oculari Plossl e i prestigiosi Axiom con 70° di campo. Figli di un unico progetto ottico made in Japan, gli Ultima sono stati poi rimarchiati da vari costruttori, come ad esempio Orion (Ultrascopic) e Baader (Eudiascopic).

Come pilotare il telescopio con smartphone e tablet

controllo remoto

Ecco una soluzione economica per comandare il proprio telescopio GOTO con uno smartphone, un tablet o anche da computer, senza usare cavi. In pratica si tratta di uno SkyFi dei poveri (poor man SkyFi, per dirla all’anglosassone).
Già da questa breve descrizione, in molti avranno intuito dove voglio arrivare e scommetto che qualcuno ha già drizzato le antenne… WiFi, naturalmente!

GoTo sistema autocostruito

Articolo pubblicato sul numero 1/2003 della Rivista “l’Astronomia” UAI – pubblicato su AstroCampania per gentile concessione della UAI

Di: Lanzetta, Catapano, Corbisiero

Visualizza articolo in PDF:  GoTo_autostar

GSO DOBSON 8″ (20 Cm)

Dobson GSO 8"

INTRODUZIONE:
Un Dobson non richiede montature, treppiedi, batterie, cavi o quant’altro. Basta montare la base, appoggiarvi il tubo sopra, e il gioco è fatto! Siete on-the-road in tre giri di orologio, per buona pace di chi, passa notti insonni di fronte ad un monitor a elaborare fotografie (per il momento preferisco ancora l’osservazione visuale).

KONUS VISTA 80

konus vista 80

IL TELESCOPIO:
Il Konus Vista rappresenta un classico esempio di telescopio ultra-trasportabile. E’ lungo appena 39cm e pesa poco più di 1.5kg! E’ munito di un classico supporto in modo tale da essere adattato a un treppiede fotografico in men che non si dica. Consigliata comunque una piccola montatura tipo EQ1 o EQ2.

MEADE CCD DSI PRO III

M20 somma di 13 pose da 2 minuti solo con sottrazione del Dark Frame, elaborazioni MaxIm DL e PhotoShop, con R-G-B presi in prestito dalla rete

Prova a cura di Luca D’Avino per AstroCampania.

La DSI (acronimo che sta per DEEP SKY IMAGER) è una camera CCD da discrete potenzialità con un costo relativamente basso raffrontato con le equivalenti camere di altri produttori.
La DSI in prova è il modello III PRO in bianco e nero con slitta porta filtri (31.8), fornitaci dal distributore ufficiale italiano, FOCAS S.r.l.

MEADE FILTRI COLORATI

Filtri Meade Serie 4000

I FILTRI:

Non credo che esista argomento più dibattuto dei filtri colorati, per lo meno fra gli astrofili visualisti. La loro utilità è oggetto spesso di pareri contrastanti. In questa pagina dirò le mie conclusioni, sulla base delle osservazioni da me condotte.

MEADE Serie4000 BARLOW #140

MEADE Serie4000 #140 (BARLOW)

LA BARLOW:
Barlow di fascia media della Meade, che si frappone fra l’acromatica “126″ e le prestigiose Serie5000. Il tiraggio è 2X, la costruzione appare minimale ma curata. Presente l’immancabile custodia a vite.
Otticamente è costituita da un gruppo a 3 elementi.

MEADE Serie4000 SWA 13.8mm

MEADE Serie4000 SWA 13.8mm

L’OCULARE:

Non esiste serie di oculari più nota della Meade 4000, sul serio.

Va precisata anzitutto una cosa: di questi oculari sono esistite diverse versioni. Fino al 1994 erano made in Japan con uno schema a 5 elementi (rarissimi da trovare!), dopodichè si è passati ad uno schema a 4 elementi di produzione cinese, passando per la versione cinese “low-cost” rappresentata dalla serie completa venduta in valigetta insieme a telescopi LX200, ed infine esistono dei veri e propri tarocchi dal valore nullo, riconoscibili persino dalle scritte sbagliate sul barilotto e dalle lenti che sembrano plastica, facilmente reperibili su Ebay…