Scoperta di una nuova variabile nella costellazione della Lucertola

Anche se sono riuscito a censirla solo ad inizio Gennaio, la scoperta e’ il 7 Novembre quando riprendevo il campo per confermare una delle variabili gia’ censite nella Lucertola.

Inizio col dire che ogni sessione osservativa dura l’intera notte e quindi nell’arco delle 7-8 ore riesco a riprendere un centinaio di immagini di 5 minuti ciascuna a cui ovviamente sottraggo i dark e i flat che effettuo al crepuscolo.

Facendo fotometria (come ormai faccio) di tutte le stelle del campo, mi accorsi che c’era una stella che aveva avuto un calo di magnitudine che a prima vista sembrava essere tipo  minimo primario delle variabili ad eclisse tipo Algol ( un esempio e’ riportato nella immagine sottostante).



Non potendo prevedere altri minimi, decisi di seguire la stelle nelle sere successive, ottenendo il giorno 11 Novembre un minimo, che data l’entita’ della profondita’, era chiaramente un secondario


Altre osservazioni si sono susseguite nei giorni 12, 13, 14 Novembre senza alcun evento.

Il giorno 15 Novembre ecco ricomparire un nuovo evento che era chiaramente un evento principale

Altre osservazioni mi hanno portato al 26 e al 29 Novembre dove ho riscontrato queste curve

Anche l’ultima osservazione del 2011, quella del 21 Dicembre ha portato la presenza di un minimo, cosi’ come la prima del 2012

 

C’e’ da dire che durante tutto questo tempo ho cercato di trovare un periodo valido che si accordasse con tutte le osservazioni, ma ho avuto un po di problemi, perche’ c’erano molti minimi possibili, secondo il software di analisi Peranso

Dopo un consulto con i dirigenti dell’AAVSO e gli amici della sez Variabili Uai, sono giunto alla conclusione che poi ho inviato con successo per la classificazione a AAVSO/VSX , classificando cioe’ la stella come tipo Algol e con un periodo di 2,75 giorni

Allego una immagine del campo con la variabile e la stella usata come riferimento per la fotometria


Nello Ruocco

Gennaio 2012

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