SKYWATCHER SUPER 20mm

SWsuper20

L’OCULARE:
Vorrei spezzare una lancia a favore dei Super Skywatcher, scartati a prescindere perchè economici. E lo sono, dato che è la prima volta che mi trovo davanti ad un oculare col barilotto porta-ottiche interamente in plastica.

Però, c’è un però. Questo 20mm – regalatomi insieme al Konus Vista nel 2004 – fornisce 58° di campo misurati, ben oltre uno modesto Huygens/Kellner, oltre un Plossl, e vicino addirittura ai Meade5000 base! Lo schema a tre lenti è un Konig, cioè un Kellner “invertito”, trovate delle delucidazioni in merito cercando fra i vecchi messaggi del NG (NewsGroup) it.scienza.astronomia, quando lo frequentavo.

L’oculare, spacciato come “long eye relief” è davvero tale, dunque comodissimo. Per carità, la resa sul cielo è quella che è, cioè l’oculare distorce ai bordi e si mangia un po’ di luce, ma comodo e senza artefatti particolari. Perfetto se abbinato ad uno spotting scope per visioni diurne senza troppe pretese o per osservazione astronomica occasionale.

PRO:
- buon campo
- comodo

CONTRO?:
- molto economico

DATI RILEVATI:
- Campo apparente: 58°
- Field stop: 19mm
- Estrazione: N.D.

Test eseguito da Mirko Capuano ( http://mkastropage.altervista.org/ )




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